25 reperti archeologici trafugati sono ritornati in Italia

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E’ notizia della scorsa settimana che 25 reperti archeologici trafugati negli Stati Uniti sono tornati in Italia grazie alla collaborazione tra le autorità statunitensi Ice di Cleveland (Homeland security investigations-Immigration and customs enforcement) e il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale (TPC). Accertate la provenienza illecita, è scattato lo scambio di informazioni con l’Ice e la restituzione all’Italia.

Tra i reperti spicca un coperchio di un sarcofago di epoca romana, risalente al II secolo d. C. raffigurante una donna sdraiata e per questo ribattezzato ‘La bella addormentata’, il prezioso sarcofago era in vendita a 4,5 milioni di dollari presso una galleria di New York.

Un altro reperto, una testa votiva in terracotta raffigurante un volto maschile, risalente al III secolo a. C. e provento di un furto avvenuto nel 1982 in un castello privato di Pratica di Mare.

Altro bene culturale rientrato è un cratere attico a figure rosse del V secolo a. C. attribuito al pittore Methyse e venduto nel 1983 al Minneapolis Institute of Arts.

Altro rientro di pregio, un vaso etrusco a figure nere con scene di delfini del V secolo a. C., trafugato in Italia e venduto negli Stati Uniti all’inizio degli anni Ottanta. Il vaso, fu aquistato del Toledo Museum of Art in Ohio.

Recuperati dopo 58 anni anche tre affreschi rubati a Pompei nel 1957 e facevano parte di una collezione privata di un magnate statunitense deceduto  e che stavano per essere messi all’asta. Dalle indagini è emerso che i tre affreschi erano parte di un furto avvenuto il 26 giugno del 1957 presso l’Ufficio scavi della Soprintendenza archeologica di Pompei.
I tre affreschi raffigurano una giovane donna con amorino sulla spalla, una figura maschile e una figura femminile con oinochoe.
I tre reperti facevano parte di un gruppo di sei affreschi rubati e negli anni tutti recuperati.
(Un affresco con un pavone, ritrovato in Svizzera, di un ritratto di Dioniso che era finito in Gran Bretagna e infine di una Ministra sacrificante recuperata negli Usa).

Oltre agli affreschi sono stati sequestrati anche libri antichi e un cannone veneziano in bronzo del XVII secolo intercettato dal Custom and border protection di Boston durante l’importazione illecita in Usa.